2/23/2012 7:48:36 AM
 
Europa: in arrivo leggi anticrudeltà per i randagi.
Prodotta la Dichiarazione Scritta sulla gestione della popolazione canina nell'Unione europea. Con questo atto l’Europa invita i Paesi membri ad allineare la loro azione di tutela degli animali agli standard dei Paesi più avanzati dichiarando l’inaccettabilità di fenomeni quali le perreras spagnole e le uccisioni sistematiche che caratterizzano tristemente molti Paesi dell’Est. (18 ottobre)
Caccia: sondaggio Corriere
Il Corriere Della Sera ha chiesto ai suoi lettori un parere sull'abolizione della caccia: si richiedono 100mila firme per il manifesto "per la coscienza degli animali". Vota SI al sondaggio Online! (11 settembre)
Padre Tomasz a Roma per i nostri fratelli animali
Dal 2 al 4 ottobre. Per leggere l'articolo completo cliccate QUI
Firma contro i viaggi della morte
Ogni anno milioni di animali sono trasportati per migliaia di chilometri sulle strade europee in condizioni inaccettabili.  La nostra ultima e unica possibilità di migliorare le condizioni degli animali è di ricevere abbastanza supporto dai cittadini europei per imporre un limite temporale al trasporto degli animali.

8 ore, al massimo.
8 ore è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere oggi. 
Possiamo riuscirci solo con il tuo aiuto.

Abbiamo bisogno di 1milione di firme.

Firma ora cliccando quì e chiedi ai tuoi amici di fare lo stesso.
Il futuro degli animali dipende da noi.

Campagna LAV contro la sperimentazione cosmetica su animali
Andando sul sito della lav, cliccando QUI, puoi contribuire firmando una petizione contro i test in ambito cosmetico sugli animali, legge europea con scadenza 2013. Per evitare possibili slittamenti o ripensamenti da parte dell'UE, unisciti anche tu per dire una volta per tutte NO ai test condotti su animali.
Abbandono di animali
Oltre a rinnovare l’appello a non abbandonare animali, si ricorda che il nuovo Codice della strada introduce l’obbligo per chiunque di fermarsi e soccorrere un animale ferito. Chi non lo fa è punito con sanzione amministrativa. Chi assiste o è coinvolto in un incidente stradale provocante danni ad animali, in assenza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, deve contattare il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale al fine di assicurarne un tempestivo intervento di soccorso. Di fronte a un’omissione di soccorso, infine, è opportuno coinvolgere anche le forze di polizia (Polizia Stradale e Polizia di Stato 113, Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri 112, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o Provincia) fornendo loro tutti i dettagli utili all’individuazione dei responsabili. (05 agosto)